A meno di un mese dalle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, che consegneranno all’italia un nuovo Governo dopo la breve esperienza (già sperimentata 10 anni fa) di Prodi, è mia intenzione analizzare in questo periodo l’offerta della politica italiana. I candidati alla Presidenza del Consiglio sono davvero tanti, e vanno da nomi semi sconosciuti al grande pubblico fino ad una varietà di partiti, alcuni conosciuti e già visti, altri nuovi (o tali in apparenza) fino alle solite minestre riscaldate! Non prenderò neppure in considerazione tutte quelle liste e candidati che con assoluta certezza non prenderanno posto in Parlamento ma mi limiterò a fare un quadro dei partiti più importanti. Non parlerò, per esempio, di Willer Bordon candidato con l’Unione Democratica dei Consumatori, di Franco Turigliatto a capo della Sinistra Critica o di Giuliano Ferrara e della sua lista pro-Life. Le motivazioni sono semplici: il 90% degli elettori non sa neppure chi siano Bordon e Turigliatto o che siano candidati! Quanto a Ferrara, tutti lo conoscono e sono conoscenza della sua battaglia anti-abortista, ma non credo che sia necessario prendere in esame un candidato il quale programma ruota attorno ad un solo punto e argomento. Il primo di questi post è dedicato al movimento la Destra di Francesco Storace, che candida alla Presidenza del Consiglio Daniela Santanchè.
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