Politiche 2008 - la Sinistra, l’Arcobaleno
Pubblicato da Markus su Venerdì 21 Marzo, 2008
Dopo la Destra e l’Unione di Centro è la volta di fare il salto della barricata e vedere cosa offre “l’altra parte”. Una sinistra che, con la caduta di Prodi, si è frantumata in tanti pezzettini dando il via ad una riorganizzazione superficiale della politica italiana. Nasce così la Sinistra - l’Arcobaleno che candida a Presidente del Consiglio Fausto Bertinotti.
La federazione la Sinistra -l’Arcobaleno nasce alla fine del 2007 dalla volontà dei quattro partiti “a sinistra” del nuovo nato Partito Democratico: Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Federazione dei Verdi e Sinistra Democratica (nata dalla corrente guidata da Fabio Mussi uscita dai Democratici di Sinistra). La corsa solitaria del partito delle sinistre è dovuta ad una scelta obbligata dalla volontà del PD di non fare accordi elettorali.
Sul web il partito delle sinistre è l’ultimo approdato con un sito dedicato alle elezioni di aprile. Nonostante questo ritardo tecnologico sia comune in un paese come l’Italia, la Sinistra - l’Arcobaleno manifesta un grosso, eccessivo, handicap nei confronti degli avversari. Il portale (www.sinistrarcobaleno.it) è una sorta di blog, propaganda e informazioni. Nessuna interazione è possibile, nessuna comunity, nessun dibattito. Unica interazione: la possibilità di cambiare il colore di sfondo! Questa sì che è partecipazione.
Scrive Renato Mannheimer sul Corriere della Sera:
Sul piano della composizione socio-economica, la Sinistra-l’Arcobaleno appare oggi infatti attrarre in misura maggiore le donne e, specialmente, i giovani che si trovano in misura più che proporzionale tra i suoi votanti. Gli under24, come si sa, sembrano dirigersi, in occasione di queste elezioni, specialmente verso le forze collocate sulle estreme dello schieramento politico, con un’accentuazione proprio per la Sinistra-l’Arcobaleno. La giovane età dell’elettorato attuale e potenziale comporta anche il possesso, mediamente, di titoli di studio più elevati che nel resto della popolazione e, di conseguenza, la necessità di adottare tecniche di comunicazione adeguate.
Attualmente i sondaggi danno la Sinistra - l’Arcobaleno oscillante tra il 7 e il 9% e un bacino potenziale di voti che arriva a sfiorare i 25 punti percentuali. Alle elezioni del 2006 le forze della Sinistra promisero miracoli e un radicale miglioramento dopo il disastroso periodo del Governo Berlusconi, queste promesse furono però tradite da tutte le forze centriste, moderate ed estreme della coalizione di centro-sinistra. Il forte calo di popolarità e la campagna diffamatoria mediatica contro il Governo Prodi colpirono (e colpiscono) anche i partiti che ad oggi formano la Sinistra - l’Arcobaleno.
Il programma de la Sinistra - l’Arcobaleno è qualcosa di nuovo, forse la vera sorpresa di questa campagna elettorale. Nonostante questo le sue proposte risultano assurde e impraticabili. Viene da chiedersi: ma queste persone di sinistra sanno che non viviamo nel XIX secolo, dove la lotta di classe era reale (e aveva un senso)? Nel 2008 proporre ancora una rappresentazione dello stato diviso in due, gli operai e i ricchi, pare assurdo. Fa davvero riflettere come ci siano persone che ancora ci credono. Persone che aspirano a guidare il nostro paese!
Venerdì 21 Marzo, 2008 a 21:0
beh…come non ammettere che scrivi da Dio???
non sto e non potrò mai stare dalla tua parte…ma indubbiamente devo ammettere che sai colpire…bravo marco…adesso cimentati anche in qualcosa di meno intellettuale che anche i lupetti possono capire…ok??
con affetto (non sessuale) arfarfarf!!
Domenica 23 Marzo, 2008 a 18:0
Arry… in un paese come l’Italia dove c’è uno dei più grandi divari di reddito tra la fascia di popolazione he guadagna di più e quella che guadagna di meno, un concetto di lotta di classe si può ancora fare.
Certo non cosi esasperato come lo predicano certi politici della sinistra, ma in chiave XXI secolo si può ancora fare