L’Italia sotto lo stivale di Berlusconi
Pubblicato da Markus su Lunedì 14 Aprile, 2008
E’ il titolo di Liberation, giornale francese, che nella sua home page ha commentato così la vittoria di Silvio Berlusconi alle elezioni politiche: L’Italie à la botte de Berlusconi. Quali parole potrebbero essere più chiare di queste?
E’ bello vedere una nazione così solidale, così unita al voto. Vedere che c’è tanta gente che ha cuore il destino, la felicità e gli interessi di Berlusconi. Ora vedremo cosa ne sarà delle tante promesse fatte.
Trionfo della Lega Nord che governerà i prossimi cinque anni accontentandosi delle briciole. In fondo se hai firmato un contratto di sottomissione puoi anche avere il doppio dei numeri, ma rimani sottomesso. Contro Berlusconi non si scherza, la Lega può far silenzio e ubbidire oppure passare sotto i riflettori diffamatori dei media berlusconiani italiani e crollare una seconda volta. I dirigenti della Lega Nord - Bossi in primis - hanno una responsabilità troppo grande da gestire, come 12 anni fa. Sono sicuro che andranno ancora nella direzione sbagliata.
Entra in Parlamento anche l’UDC che non il 5% batte Conto Arancio. A Cuffaro avevano suggerito cinque anni di fresco, i tecnici si stanno già mobilitando: instelleranno l’aria condizionata.
Cresce l’Italia dei Valori, l’unico partito che meritasse il mio voto. Cresciuto quasi due volte e mezzo dalle passate consultazioni è stato premiato per aver delle idee serie e difenderle con onestà. Forse ci sono più italiani che han capito che per governare non bisogna saper necessariamente vendere!
Quanto al vero sconfitto di queste Elezioni Politiche, Walter Veltroni, speriamo che continui nel suo cammino riformista e non decida di tornare indietro a comunicare con la sinistra comunista. La stessa Sinistra che è caduta in modo inaspettato e devastante, senza conquistare un solo seggio. Credo che non se ne sentirà la mancanza.
In questa grigia giornata di primavera rimane comunque accesa una speranza. Forse quando questa pessima pagina della politica sarà terminata, dopo affari d’oro e sentenze truccate, forse qualcuno non avrà più necessità di rimanere e si farà da parte. Lasciando ai posteri un’eredità pesante.







Lunedì 14 Aprile, 2008 a 20:0
ci sarà proprio da ridere in questi prossimi anni..sono sicuro ke ne vedremo di tutti i colori grazie al berlusca.