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Archive for Giugno 2008

L’attacco di Di Pietro: le reazioni

29 Giugno 2008 Markus 1 commento

Proprio ieri Antonio ha commentato le nuove intercettazioni pubblicate dall’Espresso tra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà (direttore di RAI Fiction): «Le intercettazioni che loro vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia, impegnato a piazzare le veline che parlavano troppo. Berlusconi sta utilizzando tutto questo tempo in parlamento per farsi le leggi che servono a lui, soprattutto una legge che gli permette di non essere più processato, fosse manco il Padreterno. Noi dell’Italia dei Valori faremo un referendum per permettere ai cittadini di abrogare questa legge in modo che anche lui sia uguale agli altri». Neppure avesse detto chissà che subito le file della maggioranza hanno fatto quadrato attorno al poveretto Berlusconi. Stramente tutti si son fermati alla prima frase («un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia») e nessuno si è spinto a commentare le cose davvero importanti. Dal Corriere della Sera i commenti (ridicoli) dei maggiori esponenti del centro-destra italiano.

La notte non aspetta

29 Giugno 2008 Markus 2 commenti

StreetKings_scenaUna storia molto assurda e surreale. Un film che denuncia, o vuole tentare di denunciare, il marcio e la corruzione presente nei distretti e nelle sezioni più onorevoli della polizia americana. La notte non aspetta di David Ayer – con Keanu Reeves, Forest Whitaker, Amaury Nolasco, Hugh Laurie, Chris Evans e Naomie Harris - è un poliziesco molto godibile ma troppo poco realistico per capire se si tratta di un pessimo film di denuncia o di un buon thriller fine a se stesso.

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Tutti in piazza!

27 Giugno 2008 Markus 1 commento

ImmagineRoma, 8 luglio, manifestazione in piazza del Pantheon. Passaparola!

“Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.
Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.
Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza del Pantheon alle ore 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.
Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.
I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.”

On Furio Colombo, Sen Francesco Pardi, Paolo Flores d’Arcais

Vogliono vietare la pornografia (e imbavagliare il Web)

19 Giugno 2008 Markus Lascia un commento

Ad inizio settimana leggo su Punto Informatico una notizia alquanto interessante. Non tanto per il contenuto in se, quanto alle possibili motivazioni, conseguenze e successive modifiche. Il senatore del Popolo della Libertà Alessio Butti ha depositato un disegno di legge dal titolo: norme per la corretta utilizzazione della rete Internet a tutela dei minori. In sintesi, oscuramento di ogni sito internet contenente materiale pornografico o offensivo del buon costume. Pene fino a cinque anni di carcere o cinquantamila euro di multa per chi pubblica una qualsiasi scena di sesso esplicito.

Entrando nel particolare il disegno di legge prevede il divieto di pubblicazioni pornografiche e di promozione della pornografia online. Impossibilità di pubblicare scene palesemente erotiche, e difficoltà pure nel promuovere quei siti seriamente gestiti. Di conseguenza l’oscuramento di qualche centinaio di milioni di pagine web e ritorno a quelle leggi sulla morale che gli ordinamenti laici hanno ridimensionato in quasi tutto l’occidente. L’articolo 3 è la chiave di lettura della proposta, norme contro la pornografia o la pedofilia? Dice testualmente: «L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni può autorizzare la diffusione di siti della rete Internet i cui contenuti siano parzialmente simili a quelli vietati ai sensi dell’articolo 1 (…)». O la legge ha lo scopo di vietare tutta la pornografia, indistintamente, o è palesemente errata e perciò pericolosa. Se il divieto fosse diretto solo a quelle pubblicazioni pornografiche effettuate per adescare o sfruttare i minori, nessuna deroga dovrebbe essere prevista.

E’ lecito pensare che questo disegno di legge incontrerà grosse difficoltà nella sua traduzione in legge. Per motivi per nulla etici e morali. Il mercato della pornografia online ha un giro d’affari superiore alla vendita delle armi ed è uno dei settori più floridi del commercio web. Sicuramente mostra come la politica e le istituzioni italiane sia inadeguate in materia internet. La strada non è quella giusta per tutalare i minori. Se si pensa poi che la norma riguarderebbe solo il mercato internet, permettendo alla saricinesca della vecchia edicola di rimanere aperta, e che una legge italiana riguarda la navigazione dall’Italia e non soltanto in Italia, questa proposta inizia ad avere altri sapori.

Già nella passata legislatura, la Segreteria del Presidente del Consiglio di Romano Prodi aveva presentato una proposta di legge col quale regolamentare le pubblicazioni sul web. Evidentemento il Palazzo non ha ben chiaro come funziona Internet. Non conoscendolo ne ha paura. E quale modo migliore per ridimensionare il fenomeno se non bloccarlo? Oscurare la pornografia oggi, per essere pronti ad oscurare tutto ciò sia scomodo domani.

La sicurezza all’italiana

18 Giugno 2008 Markus 2 commenti

Silvio Berlusconi ce l’ha fatta di nuovo! Dopo aver brillantemente abbindolato milioni di italiani, fatto la faccia buona e convinto tutti di voler passare alla storia come un grande statista, è incappato ancora una volta negli scherzetti della sinistra sovversiva e comunista. Il Presidente del Consiglio – che ha a cuore gli interessi e il destino delle famiglie italiane – ha fatto un emendamento col quale avrebbe dato sicurezza a non finire agli italiani, dopo questo immane lavoro che lo ha impegnato a tal punto da non accorgersi neppure che ne avrebbe beneficiato pure lui. Subito la sinistra ignorante e mangia-bambini ha gridato al complotto: fa-una-legge-che-porta-benefici-anche-a-se-stesso. Ma il povero Silvio che colpe ha? E’ solo uno dei tanti che avrà vantaggi da questa norma. Uno dei tanti che nella loro vita han commesso sequestro di persona, stupro, rapina, furto in appartamento e con strappo, estorisone, associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, sfruttamento della prostituzione, usura, omicidio colposo per colpa medica e omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale. In fondo è accusato solo di corruzione in atti giudiziari. Cose da poco! Per alleggerire la macchina processuale in favore dei reati più gravi si bloccano i reati considerati meno gravi, quelli cioè che possono essere puniti con meno di 10 anni di reclusione. In attesa che il reato vada in prescrizione o che il Parlamente approvi una depenalizzazione di quel dato crimine. Come si faccia poi a garantire la sicurezza sospendendo i processi a criminali e delinquenti, questo Berlusconi dovrebbe spiegarlo!

Firefox 3, il miglior browser

16 Giugno 2008 Markus 1 commento

Il 17 Giugno 2008 è il Download Day. La Mozilla Corporation tenta il record mondiale di download nel giorno d’uscita di un programma. Questo Blog aderisce all’iniziativa e vi invita ad effettuare il donwload di Firefox 3.

Se siete già degli utilizzatari del browser di casa Mozilla conoscerete i moltiplici vantaggi del Panda Rosso (a differenza di quanto molti credano, la parola Firefox non significa volpe di fuoco, ma indica il Panda rosso, che in inglese viene appunto chiamato anche firefox. Tuttavia il logo di Mozilla Firefox sembra che raffiguri l’immagine di una volpe con la coda infuocata, e lo stesso autore del logo, Jon Hicks, ha dichiarato di essersi ispirato ad un disegno giapponese raffigurante un panda, da Wikipedia) e se non lo siete vi invito oggi stesso a migrare al miglior browser in circolazione, in attesa delle pubblicazioni di Internet Explorer 8 e Safari 4.

Firefox 3 porta con sé miglioramenti all’interfaccia utente, inclusi cambiamenti al look and feel della versione per Windows Vista, XP, Mac OS X e Linux; correzioni e modifiche a funzionalità quali l’autocompletamento degli indirizzi, il backup e ripristino dei bookmark e lo zoom a piena pagina; correzioni e miglioramenti alla piattaforma per incrementare sicurezza, compatibilità con il Web e stabilità; e ulteriori migliorie alle performance, soprattutto relative al motore JavaScript.

Per leggere un articolo dettagliato sulle novità di Firefox 3 clicca qui.

La legge è uguale per tutti. Ma non per Silvio!

16 Giugno 2008 Markus 1 commento

Oggi sul Corriere della Sera c’era un articolo molto interessante circa due emendamenti da inserire nel pacchetto sicurezza in discussione al Senato: «Approfittare subito del decreto legge sulla sicurezza, già in avanzata fase di conversione al Senato, per far viaggiare spedita la norma sul patteggiamento allargato (applicabile anche ai processi in corso con una sospensione per due mesi) che, a questo punto, rientrerebbe dalla finestra dopo essere uscita dalla porta. Poi, in futuro, si vedrà se e quando presentare un disegno di legge «ad hoc» che reintroduca — riveduto, corretto e digeribile dalla Consulta — il «Lodo Schifani», la legge bocciata dalla Corte costituzionale nel 2004 che introduceva la sospensione dei processi per le 5 più alte cariche dello Stato. Nel dettaglio uno dei due emendamenti presentati lunedì mattina dai relatori Carlo Vizzini e Filippo Berselli al decreto sicurezza propone la sospensione per un anno dei processi penali per fatti commessi fino al 30 giugno 2002 e riguardanti delitti di non rilevante gravità, cioè con pene detentive inferiori ai 10 anni in svolgimento e compresi tra la fissazione dell’udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado. I due testi, se approvati, aprirebbero di fatto la strada allo slittamento del processo milanese Berlusconi-Mills che vede coinvolto il presidente del Consiglio». Bello, vero? Immagino già la mazzata che la malavita subirà da questi emandamenti.

Ma la parte migliore arriva con la lettera che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi invia al Presidente del Senato Renato Schifani: «I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Preso visione della situazione processuale e ho potuto constatare che si tratta dell’ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un tribunale anch’esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria». Ma che si fuma Berlusconi? Dev’essere qualcosa di potente!

Commento semplicemente riportando le parole di Antonio di Pietro: ci dicano subito qual è il processo che si deve fermare. E’ quello Mills? Oppure quale altro processo? Lo dicano al Paese e al Parlamento. Faremmo prima. Sarebbe più trasparente dire: la legge è uguale per tutti tranne che per il presidente Berlusconi e qualche altro amico.

Euro2008, un pronostico

10 Giugno 2008 Markus 4 commenti

Nonostante ieri sera non abbia avuto la ben che minima idea di accendere il televisore su Raiuno per seguire la partita dell’Italia, sono comunque venuto a sapere – verso la tarda mattinata di oggi – che la nostra grandiosa nazionale di Calcio ha perso la sua partita d’esordio. Probabilmente dovuta al caratteristico comportamento borioso dei calciatori nostrani.

La prossima partita vede l’Italia impegnata contro la Romania, squadra senza campioni ne giocatori di medio livello. Giocano un calcio di squadra e fanno un uso quasi perverso del catenaccio. Finirà zero a zero, mentre l’Olanda farà a pezzi la Francia, proprio come ha fatto con noi. La seconda giornata vedrà quindi l’Olanda a sei punti, la Romania a due punti, la Francia e l’Italia ad un punto. Nella terza giornata l’Olanda annuserà la possibilità storica di eliminare in un colpo solo Francia e Italia. Sarebbe un colpaccio, partita regalata alla Romania, Olanda prima a sei punti e Romania a cinque. Italia fuori dall’Europeo!

Ma il pronostico non riguarda l’eliminazione della nazionale italiana, ben sì il vincitore del Campionato Europeo di Calcio. Olanda e Romania si rincontreranno e gli orange pagheranno la loro superbia in questi calcoli. Il catenaccio porterà alla nascita di una nuova stella nel firmamento calcistico: Romania Campione d’Europa!!

Forza, chi scommette?

Intercettazioni

9 Giugno 2008 Markus Lascia un commento

Sempre sul tema delle intercettazioni (vedi post precedente) riporto la vignetta di Giannelli pubblicata oggi sul Corriere della Sera.

09giannelli

Intercettazioni, limitare la giustizia in nome della libertà

8 Giugno 2008 Markus 1 commento

giann397-500Dopo tanto lavorare per il bene dell’Italia – vedi le bombe populiste sull’ICI e sulla sicurezza o il rivoluzionario decreto Salva-Rete4 purtroppo corretto – Berlusconi non si stanca mai ed ha già pronta una legge che cambierà completamente il mondo, difendendo i deboli dai sopprusi inaccettabili della magistratura (comunista, s’intende!).

«Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante il suo intervento all’assemblea dei giovani industriali a Santa Margherita ligure, annuncia che il prossimo consiglio dei ministri approverà un provvedimento anti-intercettazioni con una pesantissima previsione di carcere per chi violerà le regole: cinque anni ai trasgressori, senza distinzioni tra chi le intercettazioni le esegue e chi le diffonde sulla stampa. Sarà un divieto assoluto: le intercettazioni potranno essere eseguite e utilizzate solo nelle indagini sul terrorismo e sulla criminalità organizzata.» (dal Corriere della Sera). Berlusconi prova a spiegare questa svolta in nome della privacy per i cittadini. Mi immagino l’umiliazione per la casalinga di Canicattì che si vede pubblicare su tutti i giornali le sue conversazioni con l’amica in cui spiega come fare una torta più buona. Perchè è di questo (secondo Berlusconi) che si occupa la magistratura.

Il suo scagnozzo Angelino Alfano, che ha vinto la poltrona di Ministro della Giustizia in una gara di leccata alle scarpe del Berlusca, è andato ben oltre: «Il ministro delle Giustizia, Alfano, ha puntato l’indice contro i costi delle intercettazioni, che rappresenterebbero il 33% dei costi complessivi della Giustizia, un eccesso cui bisogna porre rimedio». Non si tratta di spiegarese la cosa è giusta o sbagliata. E’ solo scomoda quindi si usa la chiave dei soldi per convincere tutti che è bene eliminarla.

In realtà, come dice Gian Carlo Caselli: «sappiamo che le intercettazioni sono uno strumento indispensabile non soltanto per il crimine organizzato e per il terrorismo ma anche per altre forme di violazione di legge… Penso alla malasanità, ai reati contro la pubblica amministrazione, a quelli economici» Ed è questo un punto che fa rabbrividire Berlusconi. Le interecettazioni sono uno strumento spesso infallibile per smascherare crimini economici (i favoriti di Berlusconi) ma anche fatti di corruzione, malasanità, e tutti quegli hobby in cui i politici italiani sono molti appassionati.

Il secondo effetto molto pregevole (per Berlusconi) è quello di limitare la libertà di stampa e d’informazione. Niente più spiacevoli incidenti per lui. Metà dei giornalisti li tiene sul libro paga, all’altra metà vuol mettere il bavaglio. In nome della libertà!