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Archive for 16 Giugno 2008

Firefox 3, il miglior browser

16 Giugno 2008 Markus 1 commento

Il 17 Giugno 2008 è il Download Day. La Mozilla Corporation tenta il record mondiale di download nel giorno d’uscita di un programma. Questo Blog aderisce all’iniziativa e vi invita ad effettuare il donwload di Firefox 3.

Se siete già degli utilizzatari del browser di casa Mozilla conoscerete i moltiplici vantaggi del Panda Rosso (a differenza di quanto molti credano, la parola Firefox non significa volpe di fuoco, ma indica il Panda rosso, che in inglese viene appunto chiamato anche firefox. Tuttavia il logo di Mozilla Firefox sembra che raffiguri l’immagine di una volpe con la coda infuocata, e lo stesso autore del logo, Jon Hicks, ha dichiarato di essersi ispirato ad un disegno giapponese raffigurante un panda, da Wikipedia) e se non lo siete vi invito oggi stesso a migrare al miglior browser in circolazione, in attesa delle pubblicazioni di Internet Explorer 8 e Safari 4.

Firefox 3 porta con sé miglioramenti all’interfaccia utente, inclusi cambiamenti al look and feel della versione per Windows Vista, XP, Mac OS X e Linux; correzioni e modifiche a funzionalità quali l’autocompletamento degli indirizzi, il backup e ripristino dei bookmark e lo zoom a piena pagina; correzioni e miglioramenti alla piattaforma per incrementare sicurezza, compatibilità con il Web e stabilità; e ulteriori migliorie alle performance, soprattutto relative al motore JavaScript.

Per leggere un articolo dettagliato sulle novità di Firefox 3 clicca qui.

La legge è uguale per tutti. Ma non per Silvio!

16 Giugno 2008 Markus 1 commento

Oggi sul Corriere della Sera c’era un articolo molto interessante circa due emendamenti da inserire nel pacchetto sicurezza in discussione al Senato: «Approfittare subito del decreto legge sulla sicurezza, già in avanzata fase di conversione al Senato, per far viaggiare spedita la norma sul patteggiamento allargato (applicabile anche ai processi in corso con una sospensione per due mesi) che, a questo punto, rientrerebbe dalla finestra dopo essere uscita dalla porta. Poi, in futuro, si vedrà se e quando presentare un disegno di legge «ad hoc» che reintroduca — riveduto, corretto e digeribile dalla Consulta — il «Lodo Schifani», la legge bocciata dalla Corte costituzionale nel 2004 che introduceva la sospensione dei processi per le 5 più alte cariche dello Stato. Nel dettaglio uno dei due emendamenti presentati lunedì mattina dai relatori Carlo Vizzini e Filippo Berselli al decreto sicurezza propone la sospensione per un anno dei processi penali per fatti commessi fino al 30 giugno 2002 e riguardanti delitti di non rilevante gravità, cioè con pene detentive inferiori ai 10 anni in svolgimento e compresi tra la fissazione dell’udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado. I due testi, se approvati, aprirebbero di fatto la strada allo slittamento del processo milanese Berlusconi-Mills che vede coinvolto il presidente del Consiglio». Bello, vero? Immagino già la mazzata che la malavita subirà da questi emandamenti.

Ma la parte migliore arriva con la lettera che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi invia al Presidente del Senato Renato Schifani: «I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Preso visione della situazione processuale e ho potuto constatare che si tratta dell’ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un tribunale anch’esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria». Ma che si fuma Berlusconi? Dev’essere qualcosa di potente!

Commento semplicemente riportando le parole di Antonio di Pietro: ci dicano subito qual è il processo che si deve fermare. E’ quello Mills? Oppure quale altro processo? Lo dicano al Paese e al Parlamento. Faremmo prima. Sarebbe più trasparente dire: la legge è uguale per tutti tranne che per il presidente Berlusconi e qualche altro amico.