E venne il giorno
Un’idea di fondo che non appare banale, un ritmo di narrazione lento alternato ad eventi shock e situazioni a tinte splatter, una storia monotona che non sfrutta il proprio potenziale, un messaggio chiaro – l’amore e la famiglia sono sinonimi di speranza per il futuro – e un’aria di paura nei confronti di attacchi terroristici, che a sette anni dall’undici settembre duemilauno, offre ancora lo spunto e la possibilità di raccontare la paura americana. In altre parole, E venne il giorno di M. Night Shyamalan, con Mark Wahlberg, Spencer Breslin, John Leguizamo e Zooey Deschanel, è un brutto film, un horror mal riuscito, che non sa creare suspance e dimentica cosa sia la tensione.



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