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Phelps-Bolt, chi il più grande?

Pubblicato da Markus su 20 Agosto 2008

Prendo spunto dall’articolo che Beppe Severgnini ha scritto sul Corriere della Sera due giorni fa. Si domandava chi tra Michael Phelps e Usain Bolt sia il più forte, destinato a diventare l’icona di quest’edizione dei giochi. Entrambi, a modo loro, lo meriterebbero. Michale Phelps, americano di 23 anni, ha dominato ben cinque specialità: 200 stile libero (record del mondo in 1′42”96), 100 farfalla e 200 farfalla (record del mondo in 1′52”03), 200 misti (record del mondo in 1′54”23) e 400 misti (record del mondo in 4′03”84). Inoltre ha vinto altre tre staffette: 4×100 stile libero, 4×200 stile libero e 4×100 misti (tutte e tre con record del mondo). Usain Bolt. giamaicano di 22 anni, ha dominato solo in due specialità: 100 metri piani (record del mondo in 9”69) e 200 metri piani (record del mondo in 19”30).

Se Kobe Bryant definisce fenomenale, assolutamente fenomenale (video) le geste del connazionale, Severgnini sulle pagine del Corriere definisce geniale il giamaicano. Geniale per aver corso con le stringhe slacciate («Gli umani inciampano, lui conquista l’oro olimpico e fa il record del mondo») e aver rallentato ai 70 metri. Ma di certo colpisce anche «la falange – pari a un centesimo di secondo – che ha separato Michael Phelps dal serbo Milorad Cavic: in caso contrario, gli ori  del primo sarebbero stati sette, come quelli di Mark Spitz a Monaco 72». Ha ragione Severgnini a dire che il nuoto è particolarmente generoso nell’elargire medaglie ma sbaglia a sostenere che l’impresa di Phelps non sia sovraumana.

E’ starordinario riuscire a gareggiare e dominare otto specialità diverse in una settimana. Più di due gare al giorno. Se si pensa che Federica Pellegrini – fiore all’occhiello del nuoto italiano, ha preparato per questa olimpiade 4 specialità – ha perso i 400 stile libero giustificandosi che non riusciva ad andare forte la mattina possiamo capire come l’impresa dell’americano – che ha dosato alla perfezione le proprio forze – sia memorabile e imbattibile. Sicuramente Bolt è geniale e un po’ matto. Ma Phelps, nella sua forza brutale e sovraumana, lo è un po’ di più.

E secondo voi, chi merita di essere ricordato come l’icona di questi giochi?

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