Cari nemici e amici, Kakà ha ricevuto il permesso di trattare con il Manchester City e il Milan con questa decisione ha praticamente scaricato ogni responsabilità sul giocatore.
Altro che pensare allo scudetto, all’aggancio con l’Inter e continuare a dichiararsi la squadra e la società più
forte del pianeta Terra: è arrivato per il Milan l’ora della grande decisione.
E’ vero che il patron dei rossoneri è anche il capo di un governo che chiede ai suoi cittadini enormi sacrifici e che rinunciare ai 100 (o 120, o 150 o 1000, la sostanza non cambia) sarebbe quasi uno sberleffo a chi i sacrifici li fa davvero.
Ma è altrettanto vero che la cessione di Kakà sarebbe una catastrofe dal punto di vista sportivo perchè non esiste al mondo un calciatore più bravo del brasiliano e la sua cessione sarebbe come retrocedere un’altra volta.
Adesso il Milan non ha altra via d’uscita che cedere alle richieste del Manchester City o a quelle di Kakà che per rimanere potrebbe anche pretendere il raddoppio dell’ingaggio: da venti lordi a quaranta per cinque anni.
Se Kakà parte il Milan incasserà 120 milioni circa, se Kakà invece resterà ne dovrà pagare 200 lordi al giocatore, cioè quattrocento miliardi in cinque anni.
In ogni caso un’operazione senza precedenti nel mondo dell’intero calcio mondiale.
Il City non si fermerà ovviamente a Kakà visto che nella prossima stagione vuol puntare a vincere la Premier o comunque a entrate fra le Big Four. Cerca un laterale destro, un difensore centrale. due centrocampiosti e un paio di attaccanti.
Pre gli altri ruoli tanti i nomi, da Pepe, Fabregas, Xavi, Aguero e Benzema, ma per il ruolo di laterale di destro di nomi sul taccuino degli inglesi ce ne è uno solo: quello di Maicon.
Al laterale dell’Inter verrà fatta una di quelle offerte che non si possono rifiutare.
Gli chiederanno quanto guadagna adesso (o già gliel’hanno chiesto) e alla risposta replicheranno (o hanno già replicato), indipendentemente dalla cifra: noi ti offriamo il doppio.
Forse il City farà un tentativo con l’Inter prima di fine gennaio, sicuramente lo farà a giugno.
E allora sarà possibile vederne delle belle.