Folli proposte di legge
Dicono che i nostri politici siano fannulloni, pieni di privilegi in cambio di nulla. Chi dice questo evidentemente non è a conoscienza dell’enorme mole di lavoro sulle spalle dei nostri parlamentari. Alessandro Tauro, sul suo blog, ha portato alla luce alcune proposte di legge letteralmente folli, liberamente consultabili nell’elenco delle proposte depositate alla Camera e al Senato. Partiamo dalle proposte più divertenti.
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Proposta di Legge numero 1278 (Camera) su iniziativa di Paolo Grimoldi, Stefano Allasia e Matteo Salvini (Lega Nord) dal titolo «Istituzione del Museo storico dei motori e della locomozione» con sede nella Villa Reale di Monza.
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Proposta di Legge numero 468 (Senato) su iniziativa di Alessio Brutti (Popolo della Libertà, nato e residente a Como, attenzione!) dal titolo «Attribuzione all’idroscalo di Como della qualifica di “aeroporto di interesse nazionale».
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Proposta di Legge numero 478 (Senato) su iniziativa di Donatella Poretti (Partito Democratico) dal titolo «Depenalizzazione e legalizzazione della pratica del naturismo».
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Proposta di Legge numero 1096 (Senato) su iniziativa di Simona Vicari (Popolo della Libertà) dal titolo «Disposizioni per l’avvio di un programma sperimentale di posizionamento di stampe fotografiche di grandi dimensioni sui muri perimetrali esterni delle strutture carcerarie».
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Proposta di Legge numero 1487 (Camera) su iniziativa di Ivano Miglioli (Partito Democratico) dal titolo «Disposizioni per la valorizzazione e la promozione della “sfoglia emiliano-romagnola” e disciplina della relativa professione».
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Proposta di Legge numero 1262 (Senato) su iniziativa di Stefano De Lillo e Lucio Barani (Popolo della Libertà) dal titolo «Corresponsione di borse di studio ai medici specializzandi ammessi alle scuole di specializzazione universitarie negli anni dal 1983 al 1991». Cosa c’è di divertente? De Lillo e Barani sono medici ammessi alle scuole di specializzazione universitarie in quel lasso di tempo.
Ma se queste erano solo le proposte più divertenti e strane, la fantasia dei nostri parlamentari non si ferma qui.
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Proposta di Legge numero 1170 (Camera) su iniziativa di Pietro Ichino (Partito Democratico) dal titolo «Disposizioni in materia di sciopero virtuale». Si tratta di istituire la possibilità per i lavoratori di dichiarare un giorno di sciopero, nel quale si resterà regolarmente al lavoro, ma senza ottenere la retribuzione per il lavoro svolto. I soldi andranno ad un comitato gestito dai rappresentanti sindacali dell’azienda e dal datore di lavoro. Un modo per lavorare e non essere pagati insomma. E’ un idea così geniale che subito il ministro Sacconi non ha perso tempo a copiarla.
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Proposta di Legge numero 1851 (Camera) su iniziativa di Amedeo Laboccetta (Popolo della Libertà) dal titolo «Disposizioni in materia di tutela del diritto all’oblio dei soggetti sottoposti a procedimento penale». Dietro questo titolo incomprensibile si cela semplicemente il divieto alla pubblicazione di qualsiasi notizia a proposito di procedimenti giudiziari per i quali siano trascorsi più di 5 anni.
Se la proposta di Ichino appare surreale, per l’idea di Laboccetta non ci sono aggettivi adatti per descrivere la follia celata in questo Disegno di Legge. Proviamo a riflettere, se questa proposta diventasse legge non potremmo parlare del processo a Bettino Craxi, Giulio Andreotti, Tangentopoli, e di tutti i casi di cronaca nera, comprese bombe fasciste e gli attentati brigatisti o mafiosi. La legge, che specifica di essere retroattiva, obbligherebbe un’infinità di blog ad eliminare dal prorpio archivio ogni riferimento a qualsiasi processo passato. In questo modo si avrebbe la possibilità di riscrivere completamente la vita delle persone, cambiare la storia. Non rasenta la follia?
Letture consigliate:
«Le folli proposte di legge che restano nell’ombra» di Alessandro Tauro, dal suo blog, 26 Gennaio 2009.


