Rieccomi a parlare di cose frivole e di Silvio
E’ esattamente dal 30 marzo, quasi due mesi, che non scrivo più un post – o anche una sola riga – sul nostro Presidente del Consiglio. Ormai avevo perso gran parte del gusto e del divertimento a commentare ogni stupidata partorita dal cervello del vecchio mafioso di Arcore, ne diceva e ne dice così tante che si diventa matti a stargli dietro. Eppure sempre lui, Silvio Berlusconi, in tutto il suo splendore e in tutta la sia impunità, rimane da ormai alcune settimane al vertice delle priorità per giornali, tv, riviste. Prima i problemi personali con la moglie, Veronica Lario, poi la figlia di amici o amante che dir si voglia, la diciottenne Noemi. Finita la passerella puramente mediatica nelle terre martoriate dell’Abruzzo, il buon Silvio finisce sulle copertine rosa, tutto è utile e tutto può essere ribaltato a proprio vantaggio. Se poi il tutto succede a poche settimane delle elezioni, tanto meglio.
Un’attenta osservazione dei fatti rende chiara un’idea, che sia stato tutto montato ad arte: le interviste, gli equivoci, gli annunci. Da chi? Facile rispondere. A vantaggio di chi? Ancor più semplice. Non si dica che il PD abbia portato per primo in piazza la questione, quando – prima di tutti – ne ha parlato lo stesso Silvio a Porta a Porta, ospite dello schiavetto Bruno Vespa e in compagnia di solo qualche milioncino di persone. Da lì sono nate molte delle chiacchiere di queste settimane. Ora permettetemi una domanda: e a noi che ce ne frega? E’ davvero così importante la vita personale (anche sessuale) di Berlusconi? E’ forse il suo aspetto peggiore? Per uno che è in palese conflitto di interessi, orgogliosamente piduista, ladro, mafioso, truffatore, evasore, corruttore e tanto altro (sempre, di male in peggio), andare a letto con una ragazzina cambia forse qualcosa? In questa tempesta creata ad hoc, è forse difficile capire chi sarà l’unico a guadagnarci? Il comportamento sconfortante del PD, che subito non ha esitato ad abboccare e mettersi nel ridicolo, lo rafforza, così come tutta la storia.
Nel frattempo le tv e i giornali faticano a parlare di problemi ben più importanti. Non parlo della crisi economica, dei disoccupati o delle imprese con l’acqua alla gola, che pur meriterebbero attenzioni maggiori. Parlo di altre vicende di Berlusconi, che l’opposizione ha probabilmente ritenuto poco interessanti. Come il caso di Mentana – fresco fresco – che ha vinto la causa contro Mediaset. Perché Franceschini non chiede al capo del Governo come mai la sua azienda ha licenziato immotivatamente un suo dipendente scomodo e probabilmente troppo libero? O come il caso delle nuove nomine RAI, un rimescolamento interno che ha portato il tappetino di marca Augusto Manzolini alla direzione del TG1 e uomini fidati e neanche troppo discreti in posti chiave. Come mai nessuno ha chiesto di riferire in Parlamento per questa palese e totale occupazione della tv pubblica? O ancora il caso Mills. Le motivazioni della Procura di Milano hanno sentenziato: Mills è stato corrotto da Berlusconi per dichiarare il falso. Eppure i giornali, piegati a novanta nell’unico intento di far godere il potere, hanno messo in disparte queste storielle, probabilmente troppo sconvenienti al Padrone. Io – giudizio del tutto personale – le trovo storie molto più interessanti di quella di Veronica o Noemi. Eppure, oltre ai media anche l’opposizione non la pensa come me. Ha timidamente detto qualche parola confusa e incomprensibile, per poi correre a chiedere spiegazioni a gran voce: «Berlusconi, hai il dovere di dire la verità. Quanti preservativi hai usato con Noemi?» Con un’opposizione così, sarebbe capace persino Paperino di vincere…
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io non capisco ,in uno stato democratico .,e di diritto….accertato il lesivo lodo…sia etico ,comportamentale da lider per il paese…si da adito, avviso di rimpiciment….
IL CAV. DON CHISCIOTTE, NELLA SUA ROSEA AVVEDUTEZZA ,CI RASSICURA CHE TUTTO VA BENE.. O CI FA.O CI CREDE, X LA PRIMA CI PRENDE X BEOTI., LA SECONDA E FUORI .. IL CONTEMPO …REALE… CIA UN MONDO SUO SURREALE.,CHE NON E…..NOSTRO.