Brescia 2009 – I candidati alla Presidenza: Daniele Molgora (Lega Nord – Popolo della Libertà)
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Daniele Molgora Lega Nord (Elenco candidati) Sito web di Molgora (danielemolgora.leganord.org) |
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CHI E’ DANIELE MOLGORA - 47 anni, è iscritto all’elenco dei Revisori dei Conti ed all’albo dei Dottori Commercialisti di Brescia sin dal 1986, anno in cui ha iniziato l’attività professionale. Iscritto alla Lega Nord dal 1990, è stato consigliere al Comune di Brescia nel periodo 1991-1994. E’ inoltre deputato da 5 legislature (1994, 1996, 2001, 2006, 2008). Nel periodo 2001-2006 e dal maggio 2008 ricopre l’incarico di Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze con delega al trattamento delle questioni concernenti le entrate tributarie erariali assegnate alla competenza dell’Agenzia delle Entrate.
IL PROGRAMMA – Come quasi tutti i candidati Presidente (ad eccezione di Peli, Quadrini, Zattoni e Galli), non è disponibile un programma elettorale per Brescia e devo quindi rifarmi alle linee guida del programma per le Provincie della Segreteria Nazionale della Lega Nord (Formato PDF, 452 KB, download). Come il programma elettorale di Quadrini, anche quello della Lega Nord si sofferma sul futuro dell’ente Provincia e sulla sua possibile abolizione, dichiarando fermamente che la Lega difende la Provincia perché la Lega vuole la Provincia. Non è solo un discorso di poltrone, la Lega Nord vorrebbe aumentare i poteri delle Provincie, dandole più deleghe e più competenze. Per i punti programmatici vi invito a leggere il programma, non mi dilungherò ad esporlo – anche solo nei punti chiave – essendo un documento politico su come dovrebbe essere una Provincia leghista e non scritto per Brescia. Data anche la sua lunghezza (22 pagine a carattere normale senza interlinea) e la popolarità delle idee leghiste, trovo una loro ennesima esposizione non interessante.
Se qualche bookmaker ha avuto la sconsideratezza di aprire una scommessa sul vincitore delle provinciali, credo che la quota per Molgora non possa essere maggiore di uno. L’alleanza PDL-Lega, anche senza l’UDC (che corre da sola, candidando il segretario Quadrini), è in grado di raccogliere già al primo turno la maggioranza assoluta dei voti. Personalmente credo che questo non avverrà, costringendo Molgora agli straordinari dei ballottaggi, in ogni caso già suoi. Tralasciando le idee personali di ognuno, credo ci siano due motivazioni serie per cui non votarlo: la prima è la deriva razzista e liberticida presa dalla Lega locale, che ci ha abituati al peggio con un anno di governo in Loggia. Le persone sono per lo più le stesse ed è quasi certo che questa deriva colpisca anche l’eventuale governo Molgora. La seconda motivazione riguarda direttamente il candidato, che ha già preannunciato di non voler rinunciare, in caso di vittoria, alla sua carica di deputato. A questo punto Brescia si troverebbe in una situazione ridicola, con il comune senza Sindaco (grazie all’onorevole Paroli che preferisce la vita romana a quella cittadina) e la Provincia identicamente abbandonata, senza il suo Presidente.
Gli altri candidati alla Presidenza della Provincia di Brescia ![]()
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Questo post ha il solo scopo di rendere un servizio il quanto più utile possibile ai miei concittadini presentando in modo chiaro i candidati alla Presidenza della Provincia di Brescia, oltre ad esprimere un mio parere sulle persone e i loro programmi, che è l’unica motivazione per aprire un blog. Come più volte detto, non sono un giornalista, non faccio tale lavoro e il Markus Blog non rappresenta testata giornalistica. Pertanto il grosso delle informazione per scrivere questi post sono presi dalla rete e dai giornali locali, e verificati nel limite delle mie possibilità. In caso di imprecisioni sui candidati o sui loro programmi sarò felice, dietro segnalazione, di modificare nel modo corretto questo post. Nel caso non vi troviate in accordo con i miei pensieri siete invitati ad esprimere i vostri nel pieno rispetto delle idee altrui, senza alzare la voce o offende. Grazie.
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Come le racconti te le barzellette Markus non le racconta nessuno…
La deriva razzista di Brescia… AHAH che ridere… se non fosse che Brescia sembri Kabul forse potresti anche aver ragione, ma finchè gli immigrati bresciani avranno solo diritti e niente doveri mi sa che di razzismo non se ne dovrebbe parlare.
Ormai l’unica arma da usare contro la Lega è il razzismo (qualsiasi cosa fatta è da razzisti…) e contro Berlusconi invece si sparla sulla vita privata (altri argomenti? ah si il caso Mills… tristezza…).
Be è oggettivamente triste che il nostro presidente del consiglio corrompa un teste per non essere condannato, e poi si avvalga del lodo Alfano per non farsi processare come corruttore
Ciao Markus,
credo tu abbia fortemente ragione e questo è di per sè triste, ma ancora + triste leggere un solo commento e per’ altro al di là di ogni ragionevole razzismo…povera Brescia ma sopratutto poveri noi
@ Mikelin: quando un partito nel scrivere leggi, ordinanze e regolamenti ha come priorità quella di rendere difficile la vita agli immigrati (senza distinzione di regolarità) io questa la chiamo deriva razzista. Tu chiamala se vuoi barzelletta…
Comunque non preoccuparti, sappiamo tutti che Molgora vincerà le elezioni e sarà il tuo Presidente (assente, certo… divertente, no?).
@ Sabrina: grazie del commento.
Vabbè ormai c’ho fatto l’abitudine a essere definito razzista anche solo per il fatto che io respiri. Non ha comunque senso la battaglia antirazzista visto che in Italia di razzismo non ce n’è e, comunque, le elezioni saranno un successo.
Suvvia Michele, non crederti così importante.. non ho parlato di te..
Battaglia antirazzista? A dire il vero non sto facendo alcuna battaglia.. ho solo espresso perplessità sulla bontà di una candidatura come quella di Molgora: scelto (anzi, imposto) da Roma, senza chiedere nulla neppure alle segreterie locali e col doppio lavoro Presidente/Deputato, abbiamo visto le conseguenze con Paroli, eppure sembriamo entusiasti di ripeterci pure con la provincia. Mah..
E elezioni saranno un successo? Beh in un paese dove il programma più culturale è Uomini e Donne della De Filippi, il successo elettorale non è, per me, sinonimo di qualità.
Suvvia Markus non crederti così importante… non ho parlato nemmeno io di te…
Intendevo dire che si utilizza il termine razzista sempre in modo improprio e ormai anzi è una moda…
E la battaglia antirazzista non la farai te ma di sicuro la sinistra estrema, l’idv e il pd la fanno, eccome se la fanno…
E poi non credo che sia di vitale importanza se in tv venga trasmessa Uomini e donne… Al limite io cambio canale… Ma c’è anche di peggio volendo ben vedere, non solo in Italia ma in tutto il mondo…
sn una ragazza di 16 anni frequento una scuola d’estetiste…il nostro futuro è nelle vostre mani…spero che la lega nord diventi molto piu grande e importante…le vostre ideee mi piacciono molto…il federalismo è molto importante per i lavoratori del nord siamo stufi di mantenere quelle paersone che ci mangiano i soldi…intendo dire i terroni…voliamo che si chiudano le frontiere e che vengano fatte delle leggi piu severe a che trasgrediscie le regole…siamo stufi volevo solo dire che la lega diventerà imbattibile i giovani d’oggi amano gia i pensieri leghisti e girano per strada con la bandiera della lega attaccata alla cartella…vi siamo vicini….borghezio sei un grande anke bossi…tiriamo fuori le palle e combattiamo per il federalismo vi amo jessica viscardi da brescia….
Il commento sopra denota l’ignoranza da parte di alcuni settori del popolo italiano che vota la Lega. E’ l’ennesima dimostrazione che la Lega è un partito populista.
ma che cazzo vuoi capire te minimo sei un comunista…sei solo invidioso ke noi siamo al potere e voli siete quelli ke ormai nn ci centrano piu in quest italia rovinata in passato da voiiiii viva lega
Be è risaputo che l’Italia è stata governata da sessant’anni di governi comunisti. Questi sporchi comunisti che si prendevano le mazzette ed erano collusi con la mafia che poi incolpavano Craxi e soci. E dove li mettiamo poi i giudici comunisti che con tangentopoli hanno accusato e incarcerato gente innocente che faceva solo il bene dell’Italia, e che non contenti adesso perseguono il nostro presidente del consiglio che dall’alto della sua magnificenza si degna di sprecare il suo tempo per portarci la salvezza dai comunisti che insieme agli extracomunitari mangiano i nostri bambini.
P.S. spero che si intenda la vena ironica della risposta, anche se ormai da certa gente non mi aspetto cosi tanto. Volevo solo far notare a Jessica e a quelli come lei, che il vostro amato leader e diversi della sua cerchia, in passato sono stati comunisti e/o socialisti, vi sarei quindi molto grato se poteste spiegarmi come fate ad inneggiare a Bossi e poi denigrare i comunisti. Il problema dell’Italia cara Jessica, non sono i comunisti o quelli considerati tali (tanto più che nella vostra ignoranza ragionate per categorie, questo perchè la base non ha una cultura abbastanza ampia, mentre i leader si avvalgono di questa categorizzazione dell’avversario cosi da semplificare lo scontro per il proprio elettorato), ma è proprio la gente come te, che data la scarsa cultura (scusami ma per quanto mi sforzi, non credo che una che studi per essere estetista possa avere chissà quale cultura), si fa abbindolare da messaggi populistici e dalle paure messe in giro da determinate forze politiche per far quadrato attorno ad esse.
Beh (e non be) anche gli agricoltori storicamente non sono laureati eppure ti danno il pane da mangiare, i muratori ti costruiscono la casa, gli operai ti assemblano l’auto, il barbiere ti taglia i capelli… Tutte cose che te, caro mio Andrea, non sapresti fare dall’alto della tua cultura. Non offendiamo la gente solo per quello che fa nella vita. Se poi questa Jessica Brescia iniziasse ad argomentare invece di sparare stronzate allora si potrebbe avere un dialogo. Preciso di essere un militante leghista e che la maggior parte dei leghisti non ragiona così. Poi ognuno la pensi come vuole però l’importante è il rispetto reciproco.
Michele
Infatti ogni mestiere ha la propria dignità e sono il primo a dirlo. Ma come io non mi permetto di fare e/o insegnare il lavoro dell’agricoltore piuttosto che quello del muratore o gli operai o del barbiere, mi farebbe il piacere che certa gente che su questi argomenti non conosce niente, ma vive di frasi populiste, portasse un pò più di rispetto anche a coloro che sono morti per la libertà dell’Italia
jessica viscardi. mio padre è un agricoltore mia madre è un operaia.quello da dire è soltanto che se il carissimo prodi non avrebbe cambiato la moneta cambiando il valore e se avrebbe chiuso le frontiere nn saremmo in quest italia fallita.piena di immigrati che rubano e ammazzano.rubano lavoro fanno fallire molti negozi,nel campo tessile,cinesi che lavorano in nero,e noi lavoriamo lavoriamo tutto fatturato e poi roma ci mangia metà dei nostri guadagni……BOSSI BOSSI BOSSI……DI SICURO NN SARA UN CERTO GOLARS A FARCI CAMBIARE IDEA POLITICA..MA SEI LOMBARDO??’