Brescia 2009 – I candidati alla Presidenza: Diego Peli (Partito Democratico)
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Diego Peli Partito Democratico (Elenco candidati) Sito web di Peli (diegopeli.it) Programma elettorale (PDF, 239 KB) |
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CHI E’ DIEGO PELI – 53 anni, è politico di professione. Segretario provinciale della CISL bresciana per 7 anni, è stato consigliere di amministrazione in diverse società della provincia e nazionali. Attualmente è membro del CdA della società Brescia Energia e Servizi, Presidente della Conferenza dei Comuni Bresciani per il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, capogruppo del PD della Comunità Montana della Valle Trompia e consigliere nazionale dell’Anci. Quest’anno termina il suo secondo mandato da Sindaco a Concesio.
IL PROGRAMMA – Disponibile in formato Microsoft Office Word sul suo sito, lo rendo disponibile tra i miei donwload (Formato PDF, 239 KB, download). Come più volte detto, Diego Peli è uno dei pochi candidati ad aver scritto e pensato un programma elettorale, che non segua le linee demagogiche delle segreterie romane e si in qualche modo specifico per la nostra Provincia (gli altri tre sono Cesare Galli, Paolo Zattoni e Gianmarco Quadrini). Molto lungo, ben 36 pagine, è diviso in 10 ambiti: istituzione; pianificazione territoriale e autonomia; mobilità e le infrastrutture; ambiente; sviluppo economico e occupazione; istruzione e università; cultura; tutele sociali; servizi pubblici e sicurezza ed infine sport, caccia e pesca. In sintesi, i punti fondanti del programma sono la riduzione dei costi della politica (attraverso la riduzione della spesa e la razionalizzazione di risorse umane, apparati, consulenze), interventi a sostegno di lavoro, sviluppo e formazione, contributi efficaci per le famiglie, mettendo in rete tutti gli aiuti e i sostegni in collaborazione con il sistema dei Comuni e delle Comunità Montane, politiche per i giovani, per l’istruzione e la formazione, l’inserimento nel mondo del lavoro, gli spazi di socializzazione e di espressione ed infine la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, attraverso il contenimento del consumo di territorio, l’attuazione di politiche ambientali, la promozione di una cultura e di un’economia della sostenibilità, lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e la difesa della gestione pubblica dell’acqua.
Sconcertante è la scelta politica di questa campagna elettorale per il centrosinistra bresciano. Diego Peli ha scelto di correre praticamente da solo, con l’unico alleato di Sinistra e Libertà, rifiutando di fare accordi con DiPietro-Italia dei Valori, Rifondazione Comunista e i socialisti di Laura Castelletti. In questo modo è sicuro di evitare ogni rischio di vittoria, venire probabilmente doppiato da Molgora e magari – con qualche sorpresa non così lontana dall’evverarsi – non qualificarsi neppure per gli eventuali ballottaggi. Se c’è una qualche logica dietro queste scelte, io proprio non riesco a comprenderla.
Gli altri candidati alla Presidenza della Provincia di Brescia ![]()
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Questo post ha il solo scopo di rendere un servizio il quanto più utile possibile ai miei concittadini presentando in modo chiaro i candidati alla Presidenza della Provincia di Brescia, oltre ad esprimere un mio parere sulle persone e i loro programmi, che è l’unica motivazione per aprire un blog. Come più volte detto, non sono un giornalista, non faccio tale lavoro e il Markus Blog non rappresenta testata giornalistica. Pertanto il grosso delle informazione per scrivere questi post sono presi dalla rete e dai giornali locali, e verificati nel limite delle mie possibilità. In caso di imprecisioni sui candidati o sui loro programmi sarò felice, dietro segnalazione, di modificare nel modo corretto questo post. Nel caso non vi troviate in accordo con i miei pensieri siete invitati ad esprimere i vostri nel pieno rispetto delle idee altrui, senza alzare la voce o offende. Grazie.
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Ho da poco compiuto 18 anni e voto per la prima volta. Da un po’ di tempo sto cercando di orientarmi, ma questo è il primo blog chiaro e completo che trovo. Grazie per il notevole servizio reso alla comunità.
Marta
Volevo votare Pd, ma ora che ho visto che il candidato è il sindaco di concesio ci ho ripensato! è Un comune che mi ha appioppato con multanova selvaggio apposto al semaforo di roncaglie in via europa 3 multe per eccesso di velocità (lim. 70 Km/h) xchè transitavo a 87 – 90 e 100 nello spazio di 1 mese, e che ho ricevuto (Tre Mesi dopo)con lettere che giudico minatorie per le modalità e l’imposizione a documentare e presentare fotocopie di carte d’identità e patente da paese non democratico ma dittatoriale(come se una famiglia avesse risorse aziendali con impiegati che gli svolgono le pratiche). Sono un disoccupato passavo ad orari notturni in quel periodo per un lavoro di vendita nella valtrompia che non produceva che spese. Non viaggiavo a velocità pericolose, con strada libera e soprattutto mi rendo conto come tanti cittadini che quelle multe con la prevenzione non c’entrano nulla, quindi il sistema veniva adottato per gli incassi del comune e in modo meramente vessatorio. Vicino a scuole e istituti pubblici dello stesso comune non esiste alcun strumento del genere, prevenzione come? Se queste sono le premesse no grazie, non voto nessuno tutti uguali! Bravi a fare promesse per poi spennare i cittadini meno abbienti mentre loro fanno i loro porci comodi.
Personalmente ritengo il commento della persona qui sopra alquanto infantile. Se esistono delle regole (in questo caso un limite di velocità) si è tenuti a rispettarle, se non lo si fa, si accettano le dovute conseguenze. Se poi non voti per queste ragioni penso che il PD sia solo felice di perdere il voto di una persona che fa certi ragionamenti