Brescia 2009 – L’Italia dei Valori da sola: candidato il senatore De Toni
In visita a Brescia qualche settimana fa, il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha ufficializzato la rottura con il Partito Democratico in vista delle amministrative, Brescia compresa. Nessun accordo è stato preso con il candidato democratico Diego Peli, e quindi l’IdV si è vista costretta alla corsa in solitario: candidato Giampiero De Toni.
De Toni, attualmente senatore, è originario di Calvagese Della Riviera, residente nonché sindaco per due volte e attuale vicesindaco a Edolo, è un camuno doc – come è stato descritto da Di Pietro – nella speranza di contrastare la Lega Nord proprio nelle valli dove dovrebbe avere le propri roccaforti. Difficile dire se De Toni andrà oltre il 5%, probabilmente no. Ma potrebbe comunque erodere consensi preziosi a Molgora ed impedirgli quella vittoria ora scontata al primo turno. Di certo il centro-destra una piccola vittoria la può vantare: la non frammentazione. A sinistra del Popolo delle Libertà infatti troviamo ben quattro candidati di spicco (tutti oltre un 5-10% di potenziali consensi) che si contendono non la vittoria, ma l’accesso al ballottaggio.


